
Il sistema “Nuntereggae più” – S’Imprenta: rassegna stampa della colonia
de Ivan Monni
Passata la settimana-incubo dei fascisti italioti, 25 aprile, 28 aprile e 1 maggio, riprende il normale corso lavorativo / mediatico, per andare dritti verso la “festa” dei bombardatori della Sardegna del 2 giugno.
Fare la rassegna stampa in periodo elettorale, riportare i movimenti in corso, è una via crucis, data l’assenza di pagine dei giornali che includano il mondo indipendentista, o dell’autodeterminazione.
Ne vale la pena?
Il rischio è quello di rafforzare lo schema bipolare italiano.
Cioè, la minestra riscaldata di Soru (Nuntereggae più!). Di Milia che sonda il terreno e rinuncia (Nuntereggae più!). Di Truzzu, che passerà alla storia per aver tagliato alberi, ucciso uccelli, per essere l’unico essere umano ad aver avuto l’aviaria (Nuntereggae più!). Del comitato per Desirée Manca presidente (Nuntereggae più!). Di Solinas & Chessa & Moro (Nuntereggae più!). Di Tunis e altra roba italiota simile (Nuntereggae più!).
Del mondo dell’autodeterminazione non si parla, non si deve parlare.
Questa rassegna stampa, paradossalmente, potrebbe risolversi come un negativo della fotografia, segnalando le assenze e i vuoti nella narrazione dell’isola, più che la spunta vera e propria della successione di notizie improntate unicamente alla visione italocentrica.
Una non-rassegna, che indaga il subconscio non espresso dell’isola, in cui è presente fortemente l’ideale indipendentista in maniera più o meno latente, ma che non riesce a prendere forma e ad emergere a livello conscio nei media e nella politica. Assente nella narrazione ufficiale, nascosto nelle sue forme e nei principali ambienti, quelli scolastici, quelli mediatici, quelli del linguaggio quotidiano e della lingua tagliata.
Emergere dal subconscio e portarlo al centro della narrazione è impresa ardua.
Bisogna smontare i linguaggi del potere, recepiti e diventati modello comune, che sopravvivono con energie minime, portati avanti per inerzia o per conformismo da tanti giornalisti e intellettuali organici, ripetitori di stereotipi (nella migliore delle ipotesi) o interessati “pisciatinteris” (nella peggiore).
Nella società, le forze necessarie per invertirle sono poche e procedono in ordine sparso, con mille fughe in avanti, spesso dentro vicoli ciechi.
Il post 28 aprile ci ha regalato un altro evento che “ci fa emozionare“: Ans, Corona de logu e Adriana Valenti Sabouret, rendono omaggio a Parigi a Michele Obinu, òmine mannu de sa Sarda Rivolutzione. Ne parla algherolive.it.
Àteras novas de sa chida
Esercitazioni militari. Sardegna chiama Sardegna: “Ora basta. La Regione non sia complice e faccia gli interessi della Sardegna!”
“Nicoletta Pucci dichiara: «Le basi militari non hanno portato altro se non distruzione, inquinamento e malattie: la sindrome di Quirra ne è un esempio lampante. È un falso mito credere che l’installazione di basi abbia generato progresso e lavoro.”
MANIFESTO SARDO
“Dichiarazioni lesive su fusione aeroporti”: F2i diffida l’ass. Moro
Nella lettera di diffida, si fa riferimento anche a un incontro con i vertici di Geasar e Sogeaal del 9 marzo scorso in cui Moro avrebbe “fornito un riscontro positivo sulla valenza industriale dell’operazione”
Moro aveva criticato l’operazione

Fusione aeroporti del Nord Sardegna, Moro: “La Regione non ha mai dato il via libera”
“Non abbiamo mai pensato neppure per un attimo di consegnare le chiavi di accesso della nostra Regione, i tre aeroporti, a un fondo di investimento privato che legittimamente persegue i suoi interessi, che non sono gli interessi della Sardegna.”

Truffe sulle serre fotovoltaiche nell’Isola, condannato anche il fratello di Veltroni
“Le serre fotovoltaiche realizzate dalla Enervitabio San Giovanni società agricola srl a San Giovanni Suergiu sono state costruite per produrre energia e non come strutture funzionali all’attività principale dell’impresa, ossia la produzione agricola.“

Immagine : Youtube